Vuoi trascorrere del tempo in compagnia?
Vuoi esercitarti a scrivere in italiano?
I laboratori L'altralingua sono rivolti a persone alloglotte residenti nella Svizzera italiana, che non hanno l'italiano come lingua prima e che desiderano famigliarizzare, divertirsi e giocare con la lingua italiana, attraverso il racconto e la scrittura.
Il progetto L'altralingua prevede: tre laboratori all'anno con scrittori e scrittrici del panorama letterario contemporaneo e un laboratorio ogni settimana a BiblioBaobab.
L'altralingua - Filo rosso
Tra i mesi di fine marzo e settembre, BiblioBaobab propone incontri settimanali che permettono ai partecipanti, in un ambiente protetto, di sviluppare con calma i loro racconti e il loro testi.
In un contesto informale verrà scelto all'inizio del percorso un tema, che costituirà il fil-rouge delle produzioni. Verranno proposte letture da cui partire e ispirarsi; suggerimenti di scrittura; si sperimenterà con poesia, prosa, autobiografia, invenzione!
L'altralingua - Babel
Tre volte all'anno, aprile | maggio | settembre, vengono proposti laboratori di approfondimento, in collaborazione con il Festival di Letteratura e Traduzione Babel (L’altra lingua – Babel Festival).
In occasione di questi appuntamenti, il Festival Babel invita in biblioteca scrittori o scrittrici che parlano e scrivono in italiano, e che hanno un vissuto multiculturale e plurilinguista.
Questi scrittori e scrittrici propongono dei laboratori in cui condividere esperienze e sviluppare i mezzi per comunicare in modo più completo e soddisfacente nella vita quotidiana e sulla pagina.
Quest'anno la scrittrice che ci accompagnerà è:
Saba Anglana
è attrice, cantante e scrittrice. Ha pubblicato 4 album musicali con testi scritti nelle lingue che compongono il suo albero genealogico,
tra Italia e Africa orientale, esibendosi in spettacoli che alternano canto e narrazione. Ha pubblicato il libro di prosa poetica Lettera al mio fantasma. Piccola epopea dell’assenza (Animamundi, 2018) e il romanzo La signora Meraviglia (Sellerio, 2024), candidato al Premio Strega. È autrice del monologo Mogadishow, prodotto e presentato al Teatro Stabile di Torino, e dello spettacolo di teatro musicale Abebech – Fiore che sboccia. Storia di identità, preghiera e guarigione. Attrice in diverse produzioni teatrali e televisive, ha lavorato come doppiatrice, autrice e conduttrice radiofonica per Radio2 e Radio3.