Dopo gli studi in storia e archivistica a Friburgo, Parigi e Madrid, Letizia ha lavorato come archivista per diverse istituzioni. Attualmente è archivista della Fondazione Pellegrini Canevascini, che si occupa di storia sociale, storia del lavoro e del movimento operaio. All'interesse per la Storia (con la S maiuscola e al singolare) ha sempre accompagnato un interesse per le storie (quelle minuscole e plurali). Per diversi anni è stata formatrice per adulti in situazione di illetteratismo, presso l'Associazione Leggere e Scrivere e dopo la nascita dei suoi due figli (Matilde e Nevio) ha finalmente capito che coltivare le storie minuscole, plurali e presenti era quello che più valeva la pena di fare. E così, all'ombra del Baobab, ha trovato un posto dove giocare, cantare, ballare con i bambini e dove passare del tempo chiacchierando, ascoltando, leggendo e scrivendo con donne migranti che vogliono imparare l'italiano.