Caprice, dopo gli studi in filosofia ed etnologia a Parigi, ha intrapreso la professione di giornalista culturale alla RSI, che esercita tutt'oggi. La sua esperienza di sei mesi in una cooperazione in Guinea Bissau l'hanno spinta ad interessarsi sempre più alla questione migratoria e all' incontro tra culture diverse. Ha lavorato come rappresentante del SOS alle audizioni cantonali dei richiedenti l'asilo e intrapreso una nuova formazione in etnopsichiatria presso il Centro Georges Devereux di Parigi, dove ha avuto modo di confrontarsi con la sofferenza psicologica delle famiglie migranti e dei loro figli. Ha poi deciso di diventare terapeuta familiare frequentando la scuola di psicoterapia sistemica Mara Selvini Palazzoli, a Milano, e da allora lavora presso il Centro Le Radici di Lugano. È practitioner nel metodo EMDR per la risoluzione dei traumi.